Sopralluogo gratuito

Bolognae provincia

Un uomo su un balcone durante una ristrutturazione

Come cambiamo le tue finestre

Dalla prima telefonata all'ultimo sacco di macerie caricato sul furgone. Con i tempi veri, quelli che ti servono per organizzarti con il lavoro e con i bambini.

Sopralluogo e preventivo

Ti chiamiamo il giorno feriale dopo la richiesta e fissiamo un appuntamento nei cinque giorni lavorativi successivi. Viene uno dei due posatori che fanno anche il montaggio, con il metro laser e una tavoletta.

Misuriamo ogni vano tre volte: larghezza in alto, al centro e in basso, perché nelle case vecchie i muri non sono mai a squadra. Guardiamo il controtelaio, cioè la cornice in legno o metallo murata dentro il muro: se è sano lo teniamo e la posa è pulita, se è marcio va sostituito e te lo diciamo subito.

Il preventivo arriva per email entro tre giorni, con una riga per ogni apertura: misura, materiale, vetro, colore, posa, smaltimento. Niente voci a corpo.

Cosa ti chiediamoUn'ora di tempo, il davanzale libero e, se sei in condominio, il regolamento per i colori esterni. Se vuoi usare la detrazione, una bolletta con l'indirizzo esatto dell'immobile.

Dall'ordine al giorno della posa

Quando confermi, mandiamo l'ordine al produttore. Se il contratto l'hai firmato a casa tua aspettiamo i quattordici giorni per ripensarci, a meno che tu non ci chieda per iscritto di partire prima. Poi servono dalle cinque alle sette settimane: il PVC bianco è il più veloce, l'alluminio colorato il più lento.

Una settimana prima ti chiamiamo per fissare i giorni. Lavoriamo nei giorni feriali, dalle otto alle cinque. Non lasciamo mai una stanza con il buco nel muro la sera: si toglie una finestra solo quando la nuova è già in casa e c'è il tempo di montarla.

La posa, finestra per finestra

  1. Teli e protezioni. Dal portone alla stanza, e sui mobili vicini alla finestra.
  2. Rimozione. Si tolgono le ante, si taglia il vecchio telaio in due o tre punti e si sfila. Circa quaranta minuti.
  3. Pulizia del vano. Via chiodi, vecchio silicone, residui di malta.
  4. Nastro autoespandente. Lo stendiamo sul perimetro del nuovo telaio prima di metterlo in sede.
  5. Fissaggio e messa in bolla. Viti nel controtelaio, spessori sotto il traverso, controllo con la livella in tutte e due le direzioni.
  6. Sigillatura. Silicone neutro all'esterno, coprifili all'interno.
  7. Regolazione. Prova di chiusura delle ante e della ribalta, prima di passare alla finestra successiva.
Un uomo in piedi davanti a una troncatrice in laboratorio

Il nastro autoespandente è un passaggio che molti saltano. Si mette compresso, nelle ore dopo si allarga e chiude la fuga tra telaio e muro anche dove la schiuma da sola, col tempo, lascerebbe passare aria e acqua.

Polvere, rumore e disordine

Il rumore forte dura il tempo del taglio del vecchio telaio, pochi minuti a finestra. Per il taglio usiamo un utensile collegato all'aspiratore, quindi la polvere grossa non si alza. Un velo di polvere fine sui davanzali resta: lo passiamo con l'aspirapolvere prima di andare via, ma una passata di straccio il giorno dopo te la consigliamo.

Se in casa ci sono persone con l'asma o animali, diccelo: chiudiamo la stanza con un telo e lavoriamo una stanza alla volta.

Cosa succede ai vecchi telai

Li carichiamo sul furgone e li portiamo a un impianto autorizzato, dove vetro, legno e metallo vengono separati. Alla fine del lavoro ti lasciamo copia del formulario di trasporto: se usi la detrazione è un documento in più che fa comodo conservare. Il costo è di 40 euro a finestra ed è scritto a parte nel preventivo.

Tre lavori tipici

Bilocale al quarto piano

Quattro finestre e una porta finestra in PVC, senza ascensore. Un giorno di lavoro con due posatori, i serramenti saliti a mano dalle scale. Le tapparelle sono rimaste quelle vecchie, perché erano in buono stato.

Casa su due piani

Undici aperture in alluminio grigio, tapparelle nuove motorizzate e cassonetti isolati. Tre giorni, un piano alla volta, con la famiglia in casa.

Una sola finestra rotta

Capita anche questo. Bagno con il telaio marcito dall'umidità, controtelaio da rifare. Mezza giornata, più un'ora del muratore per la ripresa dell'intonaco.

Fissa il sopralluogo